FRUTTI D’AUTUNNO: I FUNGHI

FRUTTI D’AUTUNNO: I FUNGHI

I funghi sono organismi ben distinti dai vegetali, tuttavia, sia perché presentano diversi aspetti nutrizionali in comune con gli ortaggi, sia per l’uso che se ne fa nella comune alimentazione, vengono spesso considerati delle verdure. Possono crescere praticamente ovunque, dai boschi ai prati, dal deserto ai terreni rocciosi e, perfino, nei terreni bruciati dagli incendi.

Le proprietà dei funghi possono variare in modo considerevole a seconda della specie. Tuttavia, alcune di esse sono comuni a tutti i funghi. Innanzitutto, i funghi sono poco calorici, ricchi di acqua, e poveri di grassi, il che ne fa un alimento adatto per tutti coloro che sono a dieta. Anche il contenuto di fibra agisce come fattore saziante, risulta utile nel regolare la funzionalità ed il transito intestinali, per cui il fungo può essere di notevole aiuto per chi soffre di disfunzioni a carico dell’intestino.

Per molto tempo si è creduto che i funghi fossero un alimento povero di sostanze nutritive ma gli studi scientifici nel corso degli anni hanno notato che non è così e si sono resi conto, ad esempio, di quanto i funghi siano ricchi di selenio, il cui apporto nutrizionale è considerato importante per rafforzare le difese immunitarie. Sono un’ottima fonte anche di fosforo, potassio e magnesio.

Nei funghi troviamo la vitamina B3 che serve al nostro organismo per contribuire al buon funzionamento del sistema nervoso e a una corretta ossigenazione del sangue. Troviamo, inoltre, la vitamina B2, che è fondamentale per la produzione dei globuli rossi e per il metabolismo.

Alcuni benefici dei funghi possono riguardare anche la capacità di abbassare il colesterolo cattivo LDL e di tenere a bada i livelli di colesterolo nel sangue.

Il periodo migliore per consumarli freschi è l’autunno, anche per la maggiore disponibilità di funghi che crescono spontaneamente. Durante tutto il resto dell’anno, è più facile trovarli surgelati o secchi. I funghi conservano le proprie caratteristiche nutrizionali anche quando sono essiccati; dunque, in mancanza di funghi freschi, quelli secchi andranno benissimo.

Il momento migliore per raccogliere funghi nei boschi è il mattino successivo a una nottata di pioggia; prima di mangiare funghi raccolti da sé è bene farli ispezionare a una ASL territoriale; esistono, infatti, centinaia di specie di funghi e solo una minoranza è commestibile.

 

 

Elisa Bernardi
elisabernardi07@gmail.com

Biologa Nutrizionista