ESSERE SERENI E IN SALUTE ATTRAVERSO LA RESPIRAZIONE

ESSERE SERENI E IN SALUTE ATTRAVERSO LA RESPIRAZIONE

Cosa ci viene in mente se diciamo “Respirazione”?

Sicuramente un processo autonomo il cui unico fine è quello di garantire il giusto apporto di ossigeno per vivere; tuttavia, dietro questo processo, si celano innumerevoli benefici. Non a caso, la respirazione è alla base di molte discipline basate sulla meditazione e sul controllo delle funzioni mentali.

Abbiamo diverse tipologie di respirazione:

  • Addominale o diaframmatica: sfrutta la parte inferiore dei polmoni;
  • Toracica: sfrutta la parte centrale e superiore dei polmoni che risultano particolarmente espansi nella fase di inspirazione;
  • Clavicolare: sfrutta la parte superiore dei polmoni ed è solitamente associata agli stati d’ansia.

 

Esiste una profonda correlazione tra respirazione, sistema nervoso e benessere mentale.

Una respirazione controllata e consapevole ci garantisce una migliore ossigenazione dei tessuti e una corretta attivazione del sistema nervoso autonomo. Il sistema nervoso autonomo è diviso in sistema nervoso simpatico e parasimpatico: il primo è responsabile delle risposte “attacco e fuga”, mentre il sistema parasimpatico è responsabile dello stato di quiete, di rilassamento, e gioca un ruolo fondamentale durante i processi di risposo e digestione.

Attraverso la respirazione è possibile stimolare l’attivazione del sistema parasimpatico mediante la stimolazione a monte del nervo vago.  Quest’ultimo è il più importante dei nervi cranici ed è responsabile della maggior parte degli impulsi nervosi che regolano le funzioni del nostro organismo, come ad esempio la frequenza cardiaca e il rilascio di specifici neurotrasmettitori, tra cui l’acetilcolina. Quest’ultima ha un ruolo cruciale nel mantenimento della quiete e della concentrazione e, per questo motivo, inducendo la giusta stimolazione del nervo vago e quindi attivando correttamente il sistema parasimpatico, possiamo esercitare un’azione di controllo nei confronti degli stati d’ansia.

Siamo esseri complessi e, in quanto tali, non possiamo analizzare noi stessi scomponendoci in singole parti. I sistemi che compongono il nostro organismo sono correlati e influenzati da quello che mangiamo, pensiamo e facciamo nel nostro quotidiano. Un esempio: una giusta respirazione stimola una corretta attivazione del sistema nervoso autonomo e dell’asse ormonale HPA, e dunque questa, a sua volta, contribuirà a diminuire i nostri livelli di stress e ci aiuterà ad avere un miglior rapporto con il cibo. Al contrario, se saturiamo i nostri giorni di impegni e ritmi frenetici, avremo una maggiore tendenza ad accumulare stress che, il più delle volte, verrà scaricato erroneamente su ciò che mangiamo. Ossigenare la nostra mente ci permette quindi di regolare le nostre emozioni e avere un maggior controllo sulle nostre azioni.

 

Una respirazione consapevole ci consente, inoltre, di beneficiare di altri effetti a livello fisiologico: aumenta l’ossigenazione dei tessuti migliorando l’efficienza dei globuli rossi, facilita l’eliminazione di tossine e delle sostanze di scarto, favorisce la digestione e rafforza il sistema immunitario incrementando l’attivazione delle cellule Natural killer. Queste ultime,  esercitano un’azione sinergica con la popolazione linfocitaria: il loro ruolo è quello di riconoscere e innescare una serie di reazioni cellulari finalizzate all’eliminazione delle cellule anomale. Il tutto, è reso possibile grazie all’intervento dello citochine, cellule indispensabili nella regolazione dei processi infiammatori.

 

Il momento ideale per praticare esercizi di respirazione è al mattino appena svegli, ma solo eseguendola correttamente possiamo beneficiare degli effetti menzionati.

 

 

 

 

 

 

 

 

Elisa Bernardi
elisabernardi07@gmail.com

Biologa Nutrizionista