ESERCIZIO FISICO

ESERCIZIO FISICO

L’esercizio fisico è spesso associato unicamente alla perdita di peso e all’incremento della massa muscolare. In realtà, in seguito allo svolgimento dell’attività fisica, avvengono diverse modificazioni dal punto di vista fisiologico provocate, fondamentalmente, dal rilascio di ormoni quali ossitocina, endorfina e dopamina.

Il movimento può essere distinto in attività aerobica e attività anaerobica.

A prescindere dalla tipologia, il movimento, induce la stimolazione delle aree cerebrali coinvolte nel senso di gratificazione e buonumore. Che lo sport sia una delle migliori medicine esistenti è un dogma conosciuto fin dai tempi più remoti, ma cosa avviene esattamente?

L’esercizio fisico induce un miglior utilizzo degli zuccheri, divenendo il tal modo, uno strumento essenziale nella prevenzione di tutte quelle complicanze metaboliche legate a una scorretta gestione degli zuccheri nel sangue (es. diabete, insulino-resistenza). Permette inoltre una maggior ossigenazione dei tessuti grazie a un incremento dei globuli rossi, le cellule del sangue responsabili del trasporto di ossigeno e anidride carbonica. Un buon esercizio fisico contribuisce inoltre al miglioramento dei processi digestivi, mediante un aumento della motilità intestinale.

 

ESERCIZIO FISICO E RILASSAMENTO, QUALE CORRELAZIONE?

L’esercizio fisico, nello specifico l’attività aerobica, induce la giusta stimolazione dell’asse ormonale ipotalamo-ipofisi-ghiandola surrenale, ed è proprio questo il meccanismo alla base del buon umore e del rilassamento che, spesso, avvertiamo in seguito all’attività fisica.

Dal punto di vista fisiologico, il rilassamento, è dato dal riequilibrio delle due componenti del sistema nervoso autonomo: avremo una diminuzione della componente simpatica e una prevalenza del tono parasimpatico. Dal punto di vista fisiologico, ciò, si traduce in una riduzione del consumo d’ossigeno, della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa. Vi è inoltre una modificazione del ritmo elettroencefalografico con incremento delle onde “alfa” (onde cerebrali associate al rilassamento).

Imparare ad indurre una “risposta di rilassamento” è una pratica che viene normalmente insegnata in molte discipline associate a religioni orientali o in discipline legate allo yoga e alla meditazione. Tale effetto è in grado di ridurre la risposta degli organi bersaglio all’azione delle catecolamine (adrenalina e noradrenalina).

Le modificazioni indotte dall’attività fisica permangono oltre il periodo di allenamento e permettono, a lungo andare, di controllare il ritmo cardiaco, prevenendo così l’insorgenza di ipertensione arteriosa di grado lieve. Se praticata correttamente, e con regolarità, può costituire un ottimo antidoto per contrastare lo stato di iperattività del “Sistema Nervoso Simpatico”, spesso causa di stress, sempre più associato ai ritmi frenetici della società moderna.

Inoltre, un’attività fisica costante e mirata, se abbinata a una corretta alimentazione, permette di incrementare la propria massa magra e aumentare il proprio metabolismo basale, rendendo più semplice il dimagrimento e apportando, di conseguenza, un senso di gratificazione, che si andrà a sommare agli effetti positivi prima menzionati.

 

 

Elisa Bernardi
elisabernardi07@gmail.com

Biologa Nutrizionista