ALIMENTI AMICI DEL BUONUMORE

ALIMENTI AMICI DEL BUONUMORE

Il nostro organismo è una splendida macchina tanto affascinante quanto complessa da comprendere. In virtù della sua estrema vulnerabilità, è di fondamentale importanza capire le variabili che lo influenzano e che sono alla base delle risposte fisiologiche. Il pensiero, il buonumore e la positività vengono spesso associati a concetti astratti, in realtà, non sono altro che il risultato delle interazioni sociali e delle connessioni biologiche che avvengono nel nostro cervello, per questo motivo , con un po’ di impegno possiamo influenzare le nostre cellule a creare interazioni positive. Spesso ci sono fattori sociali che non siamo in grado di gestire e che ci portano inevitabilmente a sovraccaricarci di stress, ma cosa avviene dal punto di vista biochimico?

Lo stress consente al nostro organismo di far fronte a piccole e grandi emergenze, garantendoci forza , resistenza e permettendoci di mettere da parte le energie utili per affrontare il pericolo. Tuttavia, se la situazione di stress si protrae per troppo tempo e non è seguita da una fase di rilassamento, si possono innescare conseguenze dannose per l’organismo. Tra le prime risposte avremo un aumento dei livelli di cortisolo : ormone prodotto dal surrene su impulso del cervello:  nei momenti di maggior tensione determina l’aumento di glicemia e grassi nel sangue, mettendo a disposizionel’energiadi cui il corpo ha bisogno. Oltre al cortisolo, assisteremo ad un aumento di altri due ormoni: adrenalina e noradrenalina (la combinazione di questi tre elementi aumenta la pressione sanguignaper migliorare le prestazioni fisiche e la prontezza per un’eventuale situazione di pericolo)

Dal punto di vista metabolico ci troveremo alla contemporanea presenza di ipercortisolemia e iperinsulinemia che porteranno a un aumento della lipogenesi ( aumento della sintesi dei grassi).

Cosa possiamo fare per controllare o diminuire i livelli di stress?

Le strategie maggiormente efficaci sono : alimentazione, sonno, attività fisica e meditazione; in questo articolo ci occuperemo del primo punto.

Il cibo fornisce il carburante necessario per svolgere tutte le funzioni vitali, tuttavia, mentre anticamente l’ingestione di cibo aveva come unico fine la sopravvivenza, oggigiorno è anche, e soprattutto , un atto di convivialità e un modo per stimolare i nostri centri di gratificazione. Gli alimenti non sono tutti uguali e alcuni di questi sono maggiormente indicati per espletare tale funzione.

CEREALI INTEGRALI E LEGUMI

Sono Alimenti ricchi di preziosi sali minerali, particolarmente di Magnesio , microelemento essenziale in quanto è cofattore di numerose reazioni biochimiche.

Ma qual è il legame del Magnesio con il sistema nervoso?

Il magnesio è in grado di migliorare l’equilibrio psichico, apportando un senso di tranquillità attraverso un’azione rilassante, non a caso , è spesso somministrato attraverso un’integrazione mirata nei soggetti che avvertono un senso di agitazione e stanchezza mentale.

Le altre qualità dei cereali sono perlopiù  attribuibili alle loro proprietà organolettiche:  il loro sapore dolciastro, genera  energia e sensazione di piacere e allo stesso tempo riducono il senso di fame, soprattutto se masticati lentamente. Ovviamente ci riferiamo al cereale in chicco (riso integrale, riso venere, riso rosso, pasta di farro, orzo, farro in chicco, avena ecc) da non confondere con le farine bianche raffinate utilizzate per la produzione di prodotti dolciari e prodotti da forno.  Cereali e legumi sono inoltre ricchi di Triptofano amminoacido essenziale che stimola la produzione di Serotonina.

CIOCCOLATO
Il cioccolato fondente ( almeno  70%) oltre ad essere piacevole al palato è in grado di stimolare il rilascio di Serotonina. La serotonina è un neurotrasmettitore presente nel sistema nervoso centrale e gioca un ruolo essenziale nella regolazione del sonno, dell’umore, nel consolidamento della memoria e nei processi di apprendimento.  Inoltre, adeguati livelli di serotonina aiutano a riposare bene, perché stimola a sua volta la sintesi della melatonina, un altro ormone essenziale per la regolazione del ritmo circadiano del sonno. La serotonina permette inoltre di calmare l’ansia attraverso la riduzione del cortisolo, ormone dello stress.

PESCE

Il pesce è rinomato per le proprietà benefiche che esercita nei confronti dell’apparato cardiovascolare , in quanto è in grado di regolare i livelli di lipidi nel sangue e di contrapporsi alla formazione della placca ateromatosa , responsabile di ictus e infarto del miocardio. Tuttavia , molti studi hanno evidenziato l’importanza degli acidi grassi polinsaturi omega 3 anche nei confronti di patologie neurodegenerative e sindromi depressive. Non a caso, infatti, nei Paesi in cui viene fatto un maggior consumo di pesce, i disturbi dell’umore sono meno frequenti. Gli acidi grassi polinsaturi sono in grado di stabilizzare l’umore e migliorare la funzione cognitiva. Tra i pesci maggiormente ricchi di omega 3 menzioniamo merluzzo, sgombro, acciughe, sardine e salmone.

FRUTTA SECCA

Anche la frutta secca rientra tra i cibi alleati per il buon umore,tale effetto viene esplicato ancora una volta dal magnesio e dalla Serotonina. Le linee guida suggeriscono un consumo di frutta secca pari a 30 gr al giorno, da consumare preferibilmente tra colazione e spuntino.

 

 

Questi sono solo alcuni degli elementi che potrebbero concorrere nel buon umore. Occorre tuttavia sottolineare che, non è il singolo alimento a espletare una funzione, ma il loro insieme. Per questo motivo solo alimentandoci correttamente possiamo favorire la sinergia tra i diversi alimenti e mantenerci in salute con gusto.

 

 

 

Elisa Bernardi
elisabernardi07@gmail.com

Biologa Nutrizionista